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Materiali di studio e approfondimento

Paz Art, Mostra di Andrea Pazienza a Città di Castello (Tiferno Comics) settembre 23, 2013

Filed under: Eventi sul territorio — B. @ 8:05 pm

 

“PazArt”, l’arte di Andrea Pazienza, sarà in mostra dal 28 settembre al 20 ottobre nell’ambito di Tiferno Comics. Un ritratto dell’artista a cura di Gianni Brunoro e le prime informazioni sull’evento.

Affermare oggi, anno di grazia 2013, che Andrea Pazienza è un mito sarebbe non solo superfluo ma ormai ovvio. È una statura, questa sua, acquisita allo stesso modo in cui l’hanno acquisita tutte le personalità notevoli scomparse troppo presto: perché forte rimane il rimpianto per quanto avrebbero ulteriormente potuto essere, e questo ne ingigantisce la nostalgia e il ricordo; per non parlare – nel caso di Pazienza – di quella entità di “mito”, in quanto autore di culto, che in fondo gli si era andata comunque strutturando addosso già mentre era in vita, quella che solo a posteriori si sarebbe rivelata troppo breve.

Nato a San Menaio (Foggia) il 23 maggio 1956, sarebbe poi mancato a Montepulciano il 16 giugno 1988, ma la quantità dei lavori da lui creati nel breve giro di quei 32 anni è tale da potere agevolmente riempire se non infittire un percorso biografico ben più esteso.

Sul piano della creatività grafica (non si saprebbe diversamente definire la variegata gamma dei campi artistici nei quali egli avrebbe manifestato il suo ingegno) egli si rivelò spontaneo e geniale fin dall’infanzia, per cui fu automaticamente inevitabile orientarlo a studi del genere: in sostanza, il liceo artistico di Pescara. Dove trovò un terreno fertile , specie nella comprensione di un insegnante che ne intuì il genio: il suo quasi-complice prof. E fu poi ugualmente naturale che, per il proseguimento degli studi, egli venisse poi inviato a Bologna.

Furono gli anni del DAMS, che segnarono definitivamente la sua carriera artistica e, contestualmente, il corso e l’evoluzione della sua vita. Anni sconsiderati, goliardici, scapestrati, quelli di Bologna, ma già ricchi di creatività, una consistente premessa della numerosa serie di opere a fumetti. I quali sono senza dubbio il settore per cui Andrea Pazienza è noto al grande pubblico – quasi esclusivamente dei giovani – e di quella sua mitizzazione di cui si diceva sopra. Fermo restando che praticamente già da allora egli fu attivo in altri settori: dalla vignettistica, alla illustrazione, alla pittura.

Mentre la sua pittura rimane una produzione riservata a una “clientela” specifica, diciamo a degli utenti singoli, viceversa vignette e fumetti sono patrimonio comune di un pubblico vastissimo di lettori. Su tali direttrici, la carriera di “Paz” ha avuto inizio su periodici quali Il MaleFrigidaire,Cannibale (che lo ebbe tra i fondatori) ma si è poi sviluppata in riviste meno “giovanilistiche” o di rottura e invece più prestigiose, come il supplemento Alter della rivista Linus e, in seguito, mensili quali Il GrifoComic ArtCorto Maltese.

Era l’inizio di quella folgorante carriera per cui, con la sua vulcanica attività, egli produsse di tutto, come già detto, dalla pittura su tela alle vignette umoristiche. Un corpus sterminato, documentato attualmente da decine di volumi, alcuni riproposti chissà quante volte (e da qualche anno, sistematicamente, in bellissime edizioni Fandango). E se ancora oggi egli è morbosamente amato dai giovani, è perché le sue storie e i suoi personaggi, specie «Zanardi», erano uno specchio fedele di spinose problematiche giovanili, le più amare, talvolta disperate. Del resto, vicissitudini analoghe a quelle da lui raccontate, Pazienza le aveva sperimentate in prima persona e sofferte sulla propria pelle, in una vita già tutta «genio e sregolatezza» fin dal 1975, quando appunto aveva intrapreso il DAMS. Una “scuola” che probabilmente aiutò un talento naturale già di per sé portentoso. Come ci sta dimostrando la persistenza di interesse su di lui e sulla sua opera, nonostante il quarto di secolo trascorso da quel giorno infausto in cui se n’è andato.

Sede della mostra saranno le splendide sale del Quadrilatero di palazzo Bufalini nel centro storico della città dove saranno esposti oltre trenta quadri e 250 tra schizzi, disegni, vignette e brevi storie. All’inaugurazione, che si terrà il 28 settembre alle ore 17.00 presso l’Auditorium di piazza Gioberti, saranno presenti i familiari di Andrea, Sandro Visca, suo professore dei tempi del Liceo a Pescara, ed altri amici. Inoltre hanno assicurato la loro presenza Vincenzo Mollica, Milo Manara, Vittorio Giardino, Silver, Lello Arena, Tanino Liberatore e Francesco Guccini.

PROGRAMMA DELLA MOSTRA

Per informazioni:
tel. 338 3889022
www.tifernocomics.com

Per informazioni turistiche:
Servizio  Turistico  – I.A.T. dell’ Alta Valle del Tevere
Piazza Matteotti – Loggiato  Gildoni
06012 Città di Castello
Tel. 075.8554922 – Fax 075.8552100
info@iat.citta-di-castello.pg.it

 

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