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Materiali di studio e approfondimento

Servo di Scena, a Sansepolcro il 17 gennaio e a Perugia dal 18 gennaio 15, 2012

Filed under: Eventi sul territorio — B. @ 1:25 pm

Un’appassionata metafora della vita di teatro, l’atto finale di un uomo al tramonto che va avanti solo grazie alla dedizione non riconosciuta del suo umile aiutante: è questo “Servo di Scena”, la commedia di Ronald Harwood che approda al Teatro Nuovo di Verona con la Compagnia de “Gli Incamminati” e la regia di Franco Branciaroli, in collaborazione con il CTB di Brescia.

Pochi passi all’interno del Teatro, e lo sguardo è subito catturato dalla bellissima scenografia sviluppata su due piani: sopra, il palco, le luci, il sipario e il successo; al piano inferiore, un misero camerino dalle porte rotte e dalle aperture nei muri. Le due facce della medaglia, la fama e quello che resta della vita di Sir, attore shakespeariano che, sebbene malato e stanco, non ce la fa a ritirarsi dal teatro. Sotto le incitazioni e le cure di Norman, il suo servo di scena, Sir riesce a truccarsi e a vestirsi per lo spettacolo della sera, il “Re Lear”, che si svolge dopo qualche esitazione sotto i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. A fianco dell’attore stanno sempre Madge, direttore della compagnia da cui è amato sinceramente, e Milady, sua moglie e partner sul palcoscenico. Sir è attanagliato da numerosi dubbi, ripensamenti e preoccupazioni: eppure, alla fine, accanto a lui resterà solo il fedele Norman, l’unico a non venire ricordato nella sua autobiografia.

Franco Branciaroli mette in scena, con magistrale bravura, il declino di un capocomico e un teatro che resiste anche alla guerra e alla stupidità umana: nel ruolo di Sir stupisce e commuove, rappresentando uno spettacolo nello spettacolo, con uno sguardo tragico e delicato su tutto ciò che vi sta dietro. Nato nel 1947, debutta nel 1970, trovandosi a recitare pochi anni dopo con il suo mentore Carmelo Bene: personalità vulcanica ed esplosiva, il suo talento viene immediatamente riconosciuto da tutti. E la figura del capocomico si adatta particolarmente a Branciaroli, che nel suo passato ha interpretato anche parti femminili, come quella di Medea, e, più recentemente, di Giocasta nell’Edipo Re. Ironico, istrionico, insicuro nonostante quel pizzico di narcisismo proprio degli attori e con un penetrante sguardo azzurro, Branciaroli non smentisce il proprio ruolo di uomo di teatro a tutto tondo, svolgendo contemporaneamente il compito di attore e regista.

In scena nessuno, nemmeno il suo amato padrone Sir lo ricorda: è invece il caso di menzionare il bravissimo Tommaso Cardarelli, giovane attore che ha ultimamente stretto un sodalizio con Branciaroli (lo si ritrova anche in “Finale di partita” e “Don Chisciotte”). Cardarelli porta in scena il simpatico, patetico e mellifluo Norman, su cui Sir fonda tutte le proprie sicurezze: è lui il vero “servo di scena”, che trova la sua apoteosi nell’atto finale in cui, in vino veritas, grida tutta la propria rabbia e l’angosciante disperazione.

Il servo di scena non cerca ricompense oppure riconoscimenti, ma presta la propria opera all’attore, diventando per lui un sostegno fisico e psicologico. Ed è grazie a Norman che, nonostante tutto, il “Re Lear” va in scena: non reggono la malattia e la vecchiaia di Sir, i problemi con gli altri attori della compagnia e i bombardamenti all’esterno. No, il teatro è forte e può reggere a tutto. Il teatro non ha padroni, e la ragione della sua forza sta proprio in questo: la figura di Norman diventa metafora della quintessenza di un genere artistico che continua la sua vita a dispetto di tutti gli ostacoli e i problemi, che esprime, coinvolge, purifica e salva senza mai chiedere o pretendere.

 

 

 

 

 

 

Pro Patria di Ascanio Celestini, dal 7 all’11 dicembre a Perugia dicembre 4, 2011

Filed under: Eventi sul territorio — B. @ 6:41 pm

Pro Patria di Ascanio Celestini

A partire dal 7/12/2011 fino al 11/12/2011

Perugia (PG) - Teatro Morlacchi – dal 7 all’11 dicembre 2011.
Ogni nuovo spettacolo di Ascanio Celestini è salutato ormai come un vero e proprio evento. In questo nuovo racconto teatrale, che vede il sostegno del Teatro Stabile dell’Umbria, l’artista vuole ricucire i fili della storia del nostro paese, ritrovando quella scintilla intellettuale e politica che ha dato vita a un’esperienza lunga e dolorosa, un percorso che ha coinvolto uomini e donne uniti da un grande ideale: fare l’Italia.
“Quand’è che l’avete capito che era finita, Mazzini? Quando finisce la rivoluzione? Finisce a Roma nel ’49 con la fine della repubblica? O con le insurrezioni degli anni ’50? Con le impiccagioni e le fucilazioni di Belfiore che faranno guadagnare a Francesco Giuseppe il soprannome dell’impiccatore? Con l’insurrezione di Milano del ’53? Quando è che avete pensato “siamo sconfitti”, Mazzini?”. Ascanio Celestini.

uno spettacolo di Ascanio Celestini

Per informazioni
Telefono: 075.57542222
Email: biglietteria@teatrostabile.umbria.it

 

I Masnadieri di Friedrich Schiller, a Perugia dal 30 novembre al 4 dicembre novembre 26, 2011

Filed under: Eventi sul territorio — B. @ 6:38 pm

I Masnadieri di Friedrich Schiller

A partire dal 30/11/2011 fino al 4/12/2011

Perugia (PG) - Da mercoledì 30 novembre a domenica 4 dicembre al Teatro Morlacchi va in scena “I Masnadieri” di Gabriele Lavia.

Reduce dal successo de Il malato immaginario, Gabriele Lavia rimette in scena I Masnadieri di Schiller, dopo la bellissima edizione del 1982 che ha segnato l’immaginario di moltissimi spettatori, e lo fa dirigendo una compagnia di ben diciotto attori, ancora una volta insieme al Teatro Stabile dell’Umbria.
“Con questa tragedia Schiller entra nella storia della letteratura tedesca come poeta della ribellione, con un evento straordinario che possiede un grandioso stile drammatico e quella particolarissima abilità scenica che sfrutta ogni risorsa dell’emozione e della sorpresa, attaccando le istituzioni politiche, sociali e i pregiudizi morali nel proposito di impiegare il palcoscenico come “Istituto morale”. In questo senso le parole di Schiller risuonano nell’orecchio del mondo contemporaneo e, quest’opera del poeta, mi è sembrata l’occasione giusta per poter far nascere una compagnia di giovani attori con uno spettacolo appassionato e di grande presa.”  Gabriele Lavia

regia Gabriele Lavia
con la Giovane Compagnia del Teatro di Roma
scene Alessandro Camera
costumi Andrea Viotti
musiche Franco Mussida
luci Simone De Agelis

 

Per informazioni
Sito web: www.teatrostabile.umbria.it

 

Art di Yasmina Reza dal 16 al 20 novembre a Perugia novembre 14, 2011

Filed under: Uncategorized — B. @ 6:34 pm

Art di Yasmina Reza

A partire dal 16/11/2011 fino al 20/11/2011

Perugia (PG) - Teatro Morlacchi – dal 16 al 20 novembre 2011.
Dopo il consenso di pubblico ottenuto dal Dio della Carneficina, torna al Morlacchi un altro testo di successo di Yasmina Reza, tradotto e rappresentato sui palcoscenici di tutto il mondo e vincitore di numerosi e prestigiosi premi. Tre vecchi amici arrivano a una feroce discussione sull’arte contemporanea quando uno di loro acquista un quadro astratto molto costoso. Partendo da questo spunto l’autrice francese esplora con ironia la profondità e la complessità dei rapporti d’amicizia.

“Grande vivacità di dialoghi e abilità nel delineare i risvolti psicologi dei protagonisti. I tre attori recitano con una complementarietà perfetta, Alessio Boni, il belloccio e intellettuale Serge, il più asciutto del trio, Gigio Alberti, che caratterizza bene con la giusta misura il moralista Mare e Alessandro Haber nella parte dello zimbello del gruppo… Divertimento intelligente e ottima recitazione.” Domenico Rigotti, Avvenire.

traduzione Alessandra Serra
con Alessio Boni, Alessandro Haber, Gigio Alberti
regia Giampiero Solari
scene Gianni Carluccio
luci Marcello Iazzetti
costumi Nicoletta Ceccolini

Per informazioni
Telefono: 075.57542222
Email: biglietteria@teatrostabile.umbria.it

 

Nunc est bibendum novembre 12, 2011

Filed under: Uncategorized — B. @ 8:27 pm

Νῦν χρῆ μεθύσθην καί τινα πὲρ βίαν πώνην, ἐπεὶ δὴ κάτθανε Μύρσιλος.

 

Nunc est bibendum, nunc pede libero
pulsanda tellus, nunc Saliaribus
ornare pulvinar deorum
tempus erat dapibus, sodales.

 

Stagione di prosa del teatro Dante (san sepolcro) novembre 8, 2011

Filed under: Eventi sul territorio — B. @ 12:44 pm
STAGIONE TEATRALE 2011 – 2012


LISTA SPETTACOLI

La Sirena
Giovedì 17 novembre 2011 ore 21:00

reading dal racconto Lighea di Giuseppe Tomasi di Lampedusa
regia Luca Zingaretti
musiche Germano Mazzocchetti
drammaturgia Luca Zingaretti
con Luca Zingaretti


Amleto
Giovedì 15 dicembre 2011 ore 21:00

da W. Shakespeare
adattamento di Maria Grazia Cipriani
regia di Maria Grazia Cipriani
scene di Graziano Gregori
costumi di Graziano Gregori
suono di Hubert Westkemper
con Giandomenico Cupaiuolo, Elsa Bossi, Giacomo Pecchia, Giacomo Vezzani


Servo di Scena
Martedì 17 Gennaio 2012 ore 21:00

di Ronald Harwood
traduzione di Masolino D’Amico
regia di Franco Branciaroli
con Lisa Galantini, Melania Giglio, Daniele Griggio, Giorgio Lanza, Valentina Violo, Franco Branciaroli e Tommaso Cardarelli


Occidente Solitario
Giovedì 2 Febbraio 2012 ore 21:00

di Martin Mcdonagh
traduzione di Luca Scarlini
regia di Juan Diego Puerta Lopez
con Claudio Santamaria, Filippo Nigro, Nicole Murgia, Massimo De Santis


Scene da un Matrimonio
Martedì 2 Febbraio 2012 ore 21:00

di Ingmar Bergman
a cura di Alessandro D’Alatri
con Daniele Pecci e Federica Di Martino


L’arte del Dubbio
Giovedì 15 Marzo 2012 ore 21:00

da L’arte del dubbio di Gianrico Carofiglio
regia di Sergio Fantoni
versione teatrale di Stefano Massini
con Ottavia Piccolo e Vittorio Viviani


Cosa ti Cucino Amore?
Giovedì 29 Marzo 2012 ore 21:00

di Linda Brunetta
regia di Linda Brunetta
con Caterina Casini, Silvia Luzzi e Carlina Torta

 

GIULIETT’E ROMEO M’engolfi l’core, amore di Filippo Timi novembre 7, 2011

Filed under: Eventi sul territorio — B. @ 6:26 pm

GIULIETT’E ROMEO M’engolfi l’core, amore di Filippo Timi

A partire dal 9/11/2011 fino al 13/11/2011

Perugia (PG) - Teatro Morlacchi – dal 9 al 13 novembre 2011.
Fillippo Timi torna a collaborare con il Teatro Stabile dell’Umbria per questa nuova produzione teatrale che debutterà a luglio al Festival dei Due Mondi di Spoleto, un’originale lettura in volgare perugino della più grande tragedia d’amore di tutti i tempi, Romeo e Giulietta.
“Con l’aiuto del volgare, l’amore diventa terreno, carnale, vivace e totale. Il dialetto sporca di vita la poesia, rendendola primaria, suscettibile all’umano. L’amore non si può tradurre, si può solo tradire, abbandonare, esibire, divorare. Il dialetto tradisce la bella lingua, gli strappa il pizzo della forma, la lascia in mutande. Irriverente? Assolutamente, sì! W le cosce nude della lingua scalza!” Filippo Timi

lettura spettacolare de la famosa storia di du giovani innamorati
riscrittura in volgare perugino da Romeo e Giulietta di William Shakespeare
di e con Filippo Timi
e con Lucia Mascino, Vittoria Chiacchella, Luca Rondolini, Mauro F Cardinali

Per informazioni
Telefono: 075.57542222
Email: biglietteria@teatrostabile.umbria.it

 

 

Stagione di Prosa del teatro degli illuminati (citta di castello) novembre 6, 2011

Filed under: Eventi sul territorio — B. @ 12:44 pm
Teatro degli Illuminati
Stagione teatrale 2011 – 2012 

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VENERDì 18 NOVEMBRE, ORE 21 
Il NIPOTE DI RAMEAU 
di DENIS DIDEROT
adattamento Edoardo Erba e Silvio Orlando
con Silvio Orlando, Amerigo Fontani, Maria Laura Rondanini
regia Silvio Orlando
clavicembalista Simone Gullì
scene Giancarlo Basili
costumi Giovanna Buzzi
una produzione Cardellino
Silvio Orlando porta in scena questo capolavoro satirico della seconda metà del settecento, parabola grottesca di un musico fallito, cortigiano convinto, amorale per vocazione. Nella sua imbarazzante assenza di prospettive edificanti, nella riduzione della vita a pura funzione fisiologica riesce in maniera paradossale a ribaltare la visione del bene e del male, del genio e della mediocrità, della natura umana e delle possibilità di redimerla. Dietro la perversità di Rameau scorgiamo le paure di Diderot di perdere se stesso e i propri riferimenti etici nell’affrontare un primo embrione di libero mercato delle idee che intuiva stesse nascendo in quel turbolento e fervido scorcio di secolo. Rameau manca dai nostri teatri dagli inizi degli anni novanta, un ventennio di profonde mutazioni nel corpo della nostra società civile, le sue contorsioni intellettuali assumono quindi nuovo e violento impatto e nuovi motivi di aspro divertimento. 

MARTEDì 29 NOVEMBRE, ORE 21 
ODISSEA 
di Mario Perrotta
diretto e interpretato da Mario Perrotta
musiche originali composte ed eseguite da Mario Arcari (clarinetto, oboe, percussioni)
Maurizio Pellizzari (chitarra, tromba)
una produzione Compagnia del Teatro dell’Argine
Mario Perrotta per questo spettacolo ha vinto il Premio Hystrio alla drammaturgia 2009 ed è stato finalista ai Premi Ubu 2008 categoria miglior attore protagonista. Portando in scena le vicende narrate da Omero, l’artista seduce lo spettatore con temi e personaggi dell’Italia di oggi, alla ricerca di un corto circuito tra il mito e il quotidiano, Itaca e il Salento, i versi dell’Odissea e il dialetto leccese, il tutto legato da una partitura musicale rigorosa, eseguita da musicisti che diventano anch’essi voci del racconto con i loro molteplici strumenti. “Il testo svela guizzi di forte tensione poetica: il racconto – bellissimo – ha un che di solenne e ancestrale… la parlata della sua terra, a contatto con l’antica materia mitica, si arricchisce di inedite sfumature.” Renato Palazzi, Il Sole 24 Ore

VENERDì 16 DICEMBRE, ORE 21 
LA DONNA CHE SBATTEVA NELLE PORTE
di RODDY DOYLE
con con Marina Massironi
regia Giorgio Gallione
scene e costumi Guido Fiorato
luci Aldo Mantovani
una produzione Teatro dell’Archivolto
Marina Massironi, David di Donatello e Nastro d’Argento per il film Pane e Tulipani, nota al grande pubblico per il suo sodalizio con Aldo, Giovanni e Giacomo, torna in teatro per confrontarsi con un tema tra i più delicati e attuali, la violenza sulle donne. La donna che sbatteva nelle porte è un romanzo amaro e lieve, bellissimo e struggente, che racconta la storia di Paula, una donna di trentanove anni con già troppa vita alle spalle. Narrato da Roddy Doyle con una sensibilità e una rara capacità di descrivere e analizzare l’universo femminile, il testo, ideale per il talento e la pensosa leggerezza di Marina Massironi, è un viaggio duro ma vitale in una storia potentemente contemporanea; un appassionante flash back narrato dalla protagonista di fronte al cadavere del marito, in una vicenda dove dramma, felicità e sorriso si intrecciano continuamente a disegnare un ritratto di donna difficile da dimenticare. 

VENERDì 13 GENNAIO, ORE 21 
ROMEO E GIULIETTA – Nati sotto contraria stella 
di William Shakespeare
con Ruggero Dondi, Salvatore Landolina, Marco Gobetti, Giulio Baraldi, Giordano Mancioppi, Alessandro Grazian e con la partecipazione straordinaria di Ernesto Mahieux
drammaturgia e regia Leo Muscato
scene e costumi Maria Carla Ricotti
musiche originali Dario Buccino
disegno luci Alessandro Verazzi
una produzione Leart Teatro, Elsinor
“Brilla al contrario, ma dalla parte giusta, la stella di Leo Muscato. Il suo Romeo e Giulietta è un piccolo capolavoro, uno spettacolo che riesce a ottenere il più shakespeariano dei risultati. L’allestimento del giovane regista, esponente tra i più interessanti della generazione emergente, poggia innanzitutto su solide basi storiche: un riferimento chiaro al teatro elisabettiano, interpretato da soli uomini, e la consapevolezza che i testi del cinquecento erano pre-testi sui quali veniva chiesto agli attori di improvvisare. La straordinaria antifrasi, la curata drammaturgia e l’eccellente qualità degli attori genera il miracolo tragico. Lo spettacolo esce da un genere ed entra nell’altro, e alla fine disegna un Romeo e Giulietta di rara fedeltà all’originale. Una fedeltà carica di onestà intellettuale e teatrale, una sincerità artistica che colloca questo nuovo lavoro di Leo Muscato tra le proposte più interessati dell’intera stagione teatrale italiana.” Paolo Bignamini, Il Sole 24 Ore Ovvero la dolorosa storia di Giulietta e del suo Romeo, impunemente interpretata da comici trasformisti, specialisti nel teatro di ricerca e in comparsate 

GIOVEDì 26 GENNAIO, ORE 21 
PRO PATRIA – Senza Prigioni, Senza Processi 
di e con Ascanio Celestini
suono Andrea Pesce
una produzione Fabbrica Teatro Stabile dell’Umbria
Ogni nuovo spettacolo di Ascanio Celestini è salutato ormai come un vero e proprio evento. In questo nuovo racconto teatrale, che vede il sostegno del Teatro Stabile dell’Umbria, l’artista vuole ricucire i fili della storia del nostro paese, ritrovando quella scintilla intellettuale e politica c he ha dato vita a un’esperienza lunga e dolorosa, un percorso che ha coinvolto uomini e donne uniti da un grande ideale: fare l’Italia. “Quand’è che l’avete capito che era finita, Mazzini? Quando finisce la rivoluzione? Finisce a Roma nel ’49 con la fine della repubblica? O con le insurrezioni degli anni ’50? Con le impiccagioni e le fucilazioni di Belfiore che faranno guadagnare a Francesco Giuseppe il soprannome dell’impiccatore? Con l’insurrezione di Milano del ’53? Quando è che avete pensato “siamo sconfitti”, Mazzini?” Ascanio Celestini 

DOMENICA 12 FEBBRAIO, ORE 21 
A CHE SERVONO QUESTI QUATTRINI? 
di Armando Curcio
commedia in due atti riduzione Peppino De Filippo
con Luigi De Filippo
regia e musiche Luigi De Filippo
una produzione I due della città del sole
Andata in scena per la prima volta nel 1940 al Teatro Quirino di Roma, la commedia racconta le vicende del marchese Eduardo Parascandoli che, diventato serenamente povero, da ricco che era, è un seguace accanito della filosofia stoica. Insegna il disprezzo per i beni materiali a Vincenzino Esposito, che è il suo più fedele seguace. Eduardo Parascandoli fa credere a tutti, compreso l’ingenuo Vincenzino, che quest’ultimo ha ereditato una cospicua somma di denaro. Il suo scopo però, è dimostrare che i quattrini non servono a nulla, e che basta la fama della ricchezza per procurarsi crediti da tutti. Infatti, attraverso comiche situazioni, dimostra che per guadagnare del denaro non occorre né lavorare, né disporre di capitali, ma basta essere furbi. Con la sua comicità ironica e amara Luigi De Filippo, considerato fra i più autorevoli rappresentanti del teatro di grande tradizione napoletana, è l’interprete ideale per questa famosa commedia che ancor oggi diverte e fa riflettere. 

DOMENICA 11 MARZO, ORE 21 
Fuori Abbonamento
SPAESATI 
di Lupo Reggiani Giugliarelli
con Francesca Reggiani
regia Walter Lupo
una produzione Fenice produzioni
Con questa nuova creazione, nella settima stagione teatrale di ininterrotta attività della vivace e agguerrita formazione di giovani talenti dello Junior BdT, Fabrizio Monteverde e Cristina Bozzolini riprendono un percorso di solidale e feconda collaborazione artistica, cui si devono alcune delle produzioni e delle esperienze più qualificate della storia e della cronaca della danza italiana di questi ultimi decenni. Questa nuova Coppelia ne sarà testimonianza convincente, nonché marchio di fabbrica di valori di eccellenza del ‘made in Italy’, anche nel panorama della produzione artistica di danza. “Coppelia non è altro che il punto di partenza per un viaggio che ha come meta la ricerca dell’altro, ovvero, l’Amore. è solo con questo indispensabile ingrediente che il sangue e la vita riescono a fluire dentro a un corpo e a dare un senso all’esistenza. La ricerca disperata di voler donare la vita è semplicemente la necessità di amare”. Fabrizio Monteverde Avete presente un turista all’estero? Che vede gente diversa da lui, con altri usi, altri costumi, gente che parla un’altra lingua? Ma se ti senti così nel tuo Paese? Spaesati è un viaggio, un reportage sui mutamenti profondi dell’Italia e dell’italiano. Un Paese che ha ridisegnato i suoi confini tra cronaca nera e cronaca rosa, che ha promosso i rotocalchi da parrucchiere a pilastri dell’informazione, le chiacchiere da bar in movimento di opinione. Da Atene ad Avetrana, passando da Arcore, tra Pil e sex appeal, tra import ed escort, tra diritti calpestati e delitti insoluti… Uno spettacolo da non mancare per apprezzare le sorprendenti doti comiche di Francesca Reggiani. 

LUNEDì 26 MARZO, ORE 21 
ITIS GALILEO 
di Francesco Niccolini e Marco Paolini

con Marco Paolini
consulenza scientifica Stefano Gattei
consulenza storica Giovanni De Martis
una produzione Michela Signori, Jolefilm 2010
“Come mai quattrocento anni dopo Galileo per fare l’oroscopo continuiamo a scrutar le stelle come fossero fisse, che cielo usiamo, quello di Copernico o quello di Tolomeo? ITIS Galileo è teatro no profet. è l’occasione per ragionare di scienza mal digerita sui banchi di scuola, di argomenti ben portati da filosofi, maghi, preti e scienziati circa il modo di immaginare l’universo, di spiegare l’attrito e di far l’oroscopo. Galileo Galilei e gli altri: Claudio Tolomeo e Niccolò Copernico, Tycho Brahe e Giovanni Keplero, Giordano Bruno e Tommaso Campanella, Gneo Giulio Agricola e Andrea Vesalio. Forse non tutti sempre nella stessa sera e nello stesso ordine perché la forma scelta è quella di un racconto aperto con parti di dialogo e lettura sopra alle cose che legano Galileo a Einstein e ce li rendono vicini, anche se a molti di noi non riesce di capire proprio bene cosa stanno dicendo. Però ci piacerebbe e forse val la pena di provarci, anche a teatro”.

venerdì 1 aprile, ore 21 
ABBONAMENTI: BOTTEGHINO DEL TEATRO DEGLI ILLUMINATI
Via dei Fucci Tel. 075 8555901

Teatro degli Illuminati – Ufficio cultura
Città di Castello, Via dei Fucci, 14
Tel. 075 8522920 – 075 8555901

Biblioteca comunale
Via delle Giulianelle, 16
Tel. 075 8555687 – 075 8529249

 

Donna non rieducabile (Politkovskaja), a Perugia dal 29 al 30 ottobre ottobre 27, 2011

Filed under: Eventi sul territorio — B. @ 6:19 pm

Donna non rieducabile di Stefano Masini

A partire dal 29/10/2011 fino al 30/10/2011

Perugia (PG) - Teatro Morlacchi – 29 e 30 ottobre 2011.
Ottavia Piccolo, accompagnata dall’arpa magica di Floraleda Sacchi, fa rivivere sulle scene Anna Politkovskaja, la giornalista russa assassinata nel 2006. Il suo fu uno sguardo aperto, senza prevenzioni né compromessi, su quanto avveniva nel suo paese, partendo dalla lontana Cecenia, per arrivare a incontrare i momenti più terribili della recente storia russa. La vita di Anna è diventata qualcosa di unico e di emblematico, in cui la vicenda personale e professionale ha finito con l’assumere di per sé un valore simbolico che ancora sembra sfuggire alla comprensione e alla coscienza contemporanea.

“Un lavoro attoriale davvero notevole quello della Piccolo. Uno spettacolo che colpisce dritto al cuore degli spettatori, che non potranno dimenticare la frase della Politkovskaja: ‘Chi pensa che il sangue a terra sia rosso, non ne parli’.” Giampiero Raganelli, teatroteatro.it

di Stefano Massini
con Ottavia Piccolo
Musiche per arpa eseguite dal vivo da Floraleda Sacchi
Coordinamento artistico dello spettacolo di Silvano Piccardi

Per informazioni
Telefono: 075.57542222
Email: biglietteria@teatrostabile.umbria.it

[Fonte: UmbriaOnLine.com]

 

Corso perfezionamento per Attori e Performers ottobre 20, 2011

Filed under: Eventi sul territorio — B. @ 6:23 pm

corso di Alto Perfezionamento e Aggiornamento Professionale per Attori e Performers

A partire dal 13/9/2011 fino al 31/10/2011

Perugia (PG) - Il Teatro Stabile dell’Umbria e il Centro Universitario Teatrale di Perugia, con il sostegno della Fondazione Cassa Risparmio, realizzano anche quest’anno un corso di Alto Perfezionamento e Aggiornamento Professionale per Attori e Performers nell’intento di specializzare figure professionali che siano in grado di soddisfare le complesse esigenze dell’attuale mercato teatrale, anticipando i futuri indirizzi delle arti sceniche.
Il corso ha una durata di 200 ore di attività laboratoriali, in una prima fase si svolgerà un laboratorio di tecniche teatrali e di arti sceniche performative, nella seconda fase un laboratorio teatrale di scrittura scenica e drammaturgia performativa.
Il corso, riservato a 7 attori e/o performers (in età compresa tra i 18 e i 39 anni alla data di scadenza del bando), già in possesso di documentate esperienze professionali in ambito teatrale e/o di diplomi attestanti una qualifica professionale di base in strutture formative professionali riconosciute da Pubbliche Amministrazioni, avrà inizio nel mese di ottobre 2011, presso la sede del C.U.T. Centro Universitario Teatrale – Piazza del Drago 1 Perugia e sarà interamente gratuito.

La frequenza è obbligatoria.

E’ previsto un rimborso spese forfettario esclusivamente per i partecipanti che avranno frequentato regolarmente il corso.
La domanda, unitamente alla documentazione attestante il possesso dei requisiti, due fotografie di cui una a figura intera e il curriculum vitae debitamente sottoscritto, dovrà essere presentata al C.U.T. entro e non oltre venerdì 30 settembre 2011.
Per le domande spedite a mezzo raccomandata A/R farà fede il timbro postale di spedizione.
L’ammissione al corso sarà subordinata al superamento di un provino artistico consistente in un monologo e in un dialogo (della durata max. di 5 minuti ciascuno).
I modelli per la stesura della domanda sono disponibili presso la sede del C.U.T o reperibili in Internet al seguente indirizzo: www.teatrostabile.umbria.it alla voce “Centro Studi – Formazione”.
Copia del bando è reperibile in internet ai siti
www.cutperugia.blogspot.com
www.teatrostabile.umbria.it

Per ulteriori informazioni rivolgersi a: C.U.T.-Centro Universitario Teatrale – Piazza del Drago,1 06123 Perugia –  Tel./Fax. 0755731666 (dal lunedì al

[Fonte: UmbriaOnLine.com]

 

 
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